La stampa a polvere di gesso in ambito museale

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La stampa a polvere di gesso in ambito museale

macchina_finaleIn quest’occasione il Lions Club di Bosco Marengo ha annunciato l’allestimento di un percorso museale tattile per ciechi e ipovedenti all’interno del Museo Vasariano, da realizzare insieme a noi e in collaborazione con La Girobussola di Bologna, una ONLUS che si occupa di turismo accessibile per non vedenti.

In occasione di ABILITANDO abbiamo realizzato una prima riproduzione tattile in stampa 3D. Abbiamo scelto di riprodurre la Macchina Vasariana, il grandioso altare maggiore in legno della Chiesa di Santa Croce a Bosco Marengo, commissionato da Papa Pio V e poi sostituito nel 1710 da quello in marmo attualmente visibile. Il modello 3D era stata ricostruito nel 2004 dall’Università di Pavia, che per l’occasione lo ha gentilmente messo a nostra disposizione.

Per le caratteristiche del modello, con molti sottosquadri e con elementi statuari e architettonici particolarmente complessi, abbiamo scelto di riprodurre l’oggetto utilizzando la tecnologia della stampa 3D a polvere di gesso. Questa tecnologia era l’unica che ci garantiva di mantenere una buona definizione di tutti i particolari, anche andando e replicare l’oggetto ad una scala molto piccola.

La riproduzione è alta 30 cm, ma conserva molto bene tutte le forme e anche i particolari più piccoli (da notare che le stampe dei due angeli sono alte circa 2 cm), nelle immagini potete vedere il risultato finale. Si tratta di una tecnologia di stampa ancora relativamente costosa, soprattutto se rapportata a quella FFF, ma in casi come questi garantisce una qualità finale che la stampa FDM non è ancora in grado raggiungere.

Macchina Vasariana in 3D
Macchina Vasariana in 3D
Macchina Vasariana in 3D
2018-06-07T12:17:12+00:00

About the Author:

Mi sono laureato in Archeologia nel 2003 e ho conseguito un Dottorato di Ricerca in Scienze della Terra nel 2010. Dopo aver lavorato quasi 10 anni su scavi archeologici in Italia e all’estero, dal 2012 mi occupo di tecnologie di Fabbricazione Digitale applicate al settore dei Beni Culturali. Sono founder di 3D ArcheoLab, Makars (www.mak-ars.it) e 3D Virtual Museum (www.3d-virtualmuseum.it).