Attraverso l'utilizzo di tecnologie di scansione 3D e stampa 3D, di materiali innovativi e di tecniche di lavorazione artigianale, realizziamo repliche di opere d'arte molto realistiche, sia alla vista che al tatto.

Oggi è possibile riprodurre in modo molto realistico la maggior parte delle opere che ritroviamo all’interno dei Musei. Mentre la stampa 3D tradizionale utilizza quasi esclusivamente materie plastiche, le moderne tecniche di artigianato digitale permettono di utilizzare molteplici materiali, come pietra, marmo, ceramica, terracotta, rame e bronzo.

Nel caso di percorsi tattili, l’utilizzo di un materiale simile a quello originale è indispensabile per poter offrire un’esperienza tattile completa: si permette così di apprezzare non solo la forma di un’opera, ma anche il suo peso, l’aspetto e la consistenza della sua superficie.

In occasioni di mostre o esposizioni, le repliche possono essere utilizzate per sostituire gli originali: ad esempio, per riempire una vetrina vuota durante un prestito, oppure per prestare la replica al posto dell’originale, ovviando così ai rischi dovuti al trasporto. Anche in questi casi, l’utilizzo di un materiale simile a quello originale contribuisce ad accrescere il realismo delle repliche.

La riproduzione di quattro lastre campana in terracotta del Museo del Palatino di Roma.

Condividi questa pagina con i tuoi amici!