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Quanto costa una stampa 3D?

2020-11-25T17:43:37+01:00Di |Stampa 3D|

Ultimo aggiornamento il 25 Novembre 2020 by Giulio Bigliardi

Quanto costa stampare con la nostra stampante 3D?

Possiamo distinguere due situazioni diverse: se possediamo una stampante 3D, oppure se ci rivolgiamo a un service di stampa 3D.

Partiamo dal primo caso.

Se possediamo una stampante 3D, il costo complessivo per stampare un oggetto riguarda essenzialmente tre elementi: il tempo di stampa, il costo del materiale e l’ammortamento della stampante 3D.

Il tempo di stampa incide in base al consumo di corrente della stampante e al relativo costo; generalizzando molto, possiamo dire che una stampante 3D a filamento (ho parlato qui in modo approfondito delle numerose tecnologie di stampa 3D oggi esistenti) con piatto riscaldato e temperatura di stampa a 250° può consumare circa 2 euro al giorno.

Il costo del materiale incide in base alla quantità necessaria per stampare l’oggetto; ci sono materiali che costano 20 euro/kg e altri che ne costano dieci volte tanto.

Infine, è necessario considerare l’ammortamento della stampante: se noi dividiamo il costo della stampante 3D per il numero di ore stimato di vita della stessa, abbiamo una stima di quanto ci costa l’usura della stampante per ogni ora di stampa.

Dopodiché, andrebbero anche considerati gli imprevisti: una stampa venuta male o interrotta da rifare, con conseguente spreco di tempo e materiale; oppure un guasto della stampante, che comporta l’intervento dell’assistenza o la sostituzione di alcuni pezzi.

Quanto costa un service di stampa 3D?

Se ci rivolgiamo a un service di stampa 3D le cose sono un po’ diverse.

Tutti le variabili di costo descritte prima restano ovviamente valide. Il service per stabilire il prezzo della stampa 3D dovrà valutare il tempo impiegato, la quantità di materiale e l’ammortamento della stampante. A questi costi, però, ne andranno aggiunti altri.

Più l’oggetto da stampare è difficile (nel riuscire a valutare la difficoltà di una stampa entra in gioco l’esperienza individuale) più si dovranno mettere in conto prove e errori di stampa, che faranno lievitare il costo. Inoltre, c’è da considerare il tempo che l’operatore impiega per preparare il file, avviare la stampa e, al termine, preparare i pezzi per cliente, togliendo eventuali supporti e preparando il materiale per la consegna al cliente. Queste operazioni possono comportare almeno un’ora di lavoro aggiuntivo per l’operatore, che ovviamente va a incidere sul costo finale del servizio.

La maggior parte dei service di stampa 3D ormai ragiona in termini di costo orario: a seconda della tecnologia di stampa e del materiale usato il costo di un pezzo stampato è dato dal numero di ore necessario per completare la stampa moltiplicato per il costo orario di stampa, relativo a quella tecnologia e a quel materiale. In aggiunta, alcuni service, aggiungono un costo forfettario per la preparazione del file e le operazioni di gestione del processo di stampa.

Non esiste un costo universalmente adottato: service che vai, costo che trovi. Ci sono alcuni FabLab che per i loro associati applicano un costo di 5 euro per un’ora di stampa 3D e service che possono arrivare anche a 15 o 20 euro/ora.

costo rilievo 3D

In conclusione…

In generale, come spesso accade nel mondo dei servizi, quando si spende poco, si ottiene poco. D’altro canto, è anche vero che c’è chi applica costi esagerati, approfittando dell’ignoranza generale che c’è riguardo ai costi della stampa 3D.

In generale, comunque, possiamo dire che stampare bene, quindi con una stampante 3D professionale e con un materiale di qualità, non costa poco, così come costa l’esperienza di un’operatore che sa consigliare le soluzioni migliori e sa gestire bene il processo di stampa.

Purtroppo spesso la stampa 3D viene descritta come un sistema di produzione economico. In realtà è economico non nel senso che “costa oggettivamente poco”, ma nel senso di essere più conveniente rispetto ad altri sistemi di produzione, come lo stampaggio a iniezione e o la fresatura.

Per concludere, consiglio di farsi fare sempre più di un preventivo di stampa 3D da service diversi e di farsi mostrare degli esempi di stampe simili a quella che si deve fare, per capire bene il livello di qualità del service con cui abbiamo a che fare.

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Scritto da:

Laureato in Conservazione dei Beni Culturali – Ind. Archeologico nel 2003 (Univ. di Parma), ho conseguito un Master di II Livello in Geotecnologie per l’Archeologia nel 2006 (Univ. di Siena) e un Dottorato di Ricerca in Scienze della Terra nel 2010 (Univ. di Siena). Dopo aver lavorato quasi 10 anni su scavi archeologici in Italia e all’estero, dal 2012 mi occupo di tecnologie digitali applicate al settore dei Beni Culturali. Ho fondato 3D ArcheoLab, un laboratorio con sede a Parma specializzato nella stampa 3D per l’arte, l’archeologia, l’architettura e il restauro. Oltre a 3D ArcheoLab, ho fondato e gestisco 3D Virtual Museum, un portale web che ospita modelli 3D di opere provenienti dai Musei italiani.