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Stampare in 3D costa poco? No, non è vero.

2020-11-25T17:44:53+01:00Di |Stampa 3D|

Ultimo aggiornamento il 25 Novembre 2020 by Giulio Bigliardi

Chi fa service di stampa 3D, sa bene che spesso i clienti restano stupiti davanti a un preventivo, aspettandosi un costo molto più basso.

Chi si è rivolto a una service di stampa 3D per un preventivo, la prima volta è certamente rimasto stupito del costo elevato, aspettandosi un costo molto più basso.

A questa spiacevole situazione ha contribuito in questi anni un certo tipo di stampa e pubblicità, che ha presentato la stampa 3D come un sistema produttivo economico e alla portata di tutti. Non che non sia vero, almeno in parte, ma il concetto di “economico” va contestualizzato e non generalizzato, come invece spesso viene fatto. Dire che la stampa 3D è una soluzione economica, non significa automaticamente dire che costa poco.

Infatti, il concetto di “poco” è relativo: a me non basta una vita di lavoro per comprare una Ferrari, mentre un calciatore la compra con lo stipendio di pochi mesi. In questo caso, poco o tanto dipende dal punto di vista. Quello che possiamo dire, cercando di essere oggettivi, è che il costo di una Ferrari è certamente proporzionato alla qualità del prodotto. Dopodiché, che sia poco o tanto, dipende, appunto, dal punto di vista.

Ora, restiamo umili e immaginiamo di volere un semplice portachiavi con il nostro nome. Se siamo fortunati, ne troviamo uno in autogrill o in tabaccheria. In questo caso ci accontentiamo che ci sia il nostro nome, non potendo scegliere dimensione, colore, font, ecc… Probabilmente lo paghiamo 3 euro.

Se, invece, ne vogliamo uno personalizzato e vogliamo scegliere la dimensione, il colore e il font, allora possiamo realizzarlo in stampa 3D. Dobbiamo rivolgerci a un service di stampa 3D, dove innanzitutto realizzeranno il modello 3D digitale del portachiavi esattamente come lo vogliamo noi e poi lo stamperanno. Tra modellazione 3D e stampa 3D, questa operazione potrebbe venirci a costare 30 euro, per la soluzione di stampa più semplice (se ti interessa capire come viene calcolato il costo di una stampa 3D, ne ho parlato in un articolo precedente).

Li spendereste 30 euro per un portachiavi in plastica con il vostro nome?

Qui rientra in gioco il punto di vista, per qualcuno costa poco, per qualcuno costa tanto.

Ma oggettivamente cosa possiamo dire?

Parliamo di un oggetto di 5 cm, di colore uniforme, in plastica leggera, quindi nemmeno troppo robusto. Per utilizzare un materiale più robusto bisognerebbe salire con il prezzo almeno a 40 euro. In questo caso, il prodotto costa oggettivamente troppo; non è più questione di punti di vista. Per come è fatto, costa effettivamente troppo.

Però, in questo caso, utilizzare la stampa 3D è l’unico modo per avere il nostro portachiavi completamente personalizzato, con caratteristiche che in commercio non esistono.

costo rilievo 3D

Abbiamo realizzato questo oggetto per un restauratore di auto: si tratta di un contenitore per una batteria per auto che non si trova più in commercio. Partendo da alcune fotografie, abbiamo ricreato il modello 3D digitale e lo abbiamo poi riprodotto in stampa 3D. Si tratta di un processo piuttosto lungo, e di conseguenza costoso, ma è l’unico modo per poter ricreare un oggetto di questo tipo.

In conclusione…

La stampa 3D non costa poco, ma è il sistema più economico per produrre oggetti personalizzati che non esistono in commercio. In tal senso diventa economica, o meglio, più economica rispetto ai tradizionali sistemi di produzione.

Ciò risulta evidente se pensiamo a come viene prodotto il portachiavi da 3 euro.

Viene realizzato tramite stampaggio a iniezione, un sistema di produzione molto conveniente per produrre oggetti in serie. Il costo principale in questo caso è quello dello stampo, che serve per produrre il portachiavi. Ovviamente i portachiavi saranno tutti uguali, perché nascono tutti dallo stesso stampo.

Realizzare uno stampo per questo tipo di produzione può costare diverse migliaia di euro, ma utilizzandolo per produrre una serie di molti esemplari, si riesce ad ottimizzare il costo dell’investimento iniziale. Ovviamente, è un sistema di produzione che risulta conveniente se produco un numero molto elevato di esemplari, mentre se dovessi produrre uno stampo per realizzare un solo esemplare, non sarebbe più conveniente.

Quindi se voglio realizzare un unico portachiavi personalizzato, ecco che la stampa 3D mi permette di farlo e in modo economicamente conveniente, perché con 30 euro ottengo un risultato che con sistemi tradzionali avrei ottenuto con qualche migliaia di euro.

Ecco allora che la stampa 3D diventa un sistema di produzione economico.

Quindi, non è vero che la stampa 3D costa poco in termini assoluti, ma è vero che la stampa 3D in certi casi è più economica rispetto a metodi di produzione industriali tradizionali.

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Scritto da:

Laureato in Conservazione dei Beni Culturali – Ind. Archeologico nel 2003 (Univ. di Parma), ho conseguito un Master di II Livello in Geotecnologie per l’Archeologia nel 2006 (Univ. di Siena) e un Dottorato di Ricerca in Scienze della Terra nel 2010 (Univ. di Siena). Dopo aver lavorato quasi 10 anni su scavi archeologici in Italia e all’estero, dal 2012 mi occupo di tecnologie digitali applicate al settore dei Beni Culturali. Ho fondato 3D ArcheoLab, un laboratorio con sede a Parma specializzato nella stampa 3D per l’arte, l’archeologia, l’architettura e il restauro. Oltre a 3D ArcheoLab, ho fondato e gestisco 3D Virtual Museum, un portale web che ospita modelli 3D di opere provenienti dai Musei italiani.