Descrizione Progetto

Il progetto

In occasione del 500esimo anniversario della morte di Leonardo da Vinci, abbiamo avuto l’occasione di progettare l’accessibilità per non vedenti di due tra le sue sue opere più famose: la Gioconda, di cui abbiamo già parlato in precedenza, e l’Uomo Vitruviano.

Per quanto riguarda quest’ultima opera, la difficoltà consisteva nel riuscire a rendere fruibile tattilmente un disegno, cioè un’opera bidimensionale. Questa è, in generale, la difficoltà che incontriamo ogni volta che abbiamo a che fare con opere piatte come disegni, planimetrie o dipinti.

La sfida consiste nel riuscire a tradurre in modo comprensibile un’immagine bi-dimensionale in un elemento tri-dimensionale, cioè in un oggetto dotato di volume e spessori. 

Esistono software in grado di automatizzare questa operazione? Purtroppo, ancora no.

La traduzione da immagine 2D a modello 3D avviene utilizzando software di grafica 3D, con un’operazione di scultura digitale: partendo dall’immagine, le forme vengono scolpite digitalmente, ricreando i volumi, gli spessori e i piani prospettivi. Una volta definito il modello 3D digitale, esso viene stampato con una stampante 3D e sottoposto a una post-lavorazione manuale per migliorarne la qualità superficiale.

Si tratta di un lavoro di vero e proprio artigianato digitale, in cui le tecnologie digitali legate al mondo del 3D e della prototipazione rapida vanno a braccetto con il lavoro manuale degli artigiani digitali.

Esplora il modello 3D (ruota e ingrandisci usando il mouse). 

Rassegna stampa